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T meno zero secondi. Accensione!

venerdì, dicembre 11, 2009
By IronPaolo

Molti si chiederanno il perché di tanto puzzo, con il conto alla rovescia ma… stamattina invierò tutto il materiale all’editore. La missione può fallire, ma non può più abortire.
Già questo è un successo per un progetto per me grandioso, direi apocalittico: è dal 2007 che sono dietro a questa roba, migliaia di ore/uomo o, meglio, ore/Paolino perché qua intorno vedo solo me stesso…
So benissimo che non è il nuovo Codice da Vinci, è solo uno dei milioni di “libri” che milioni di sedicenti “scrittori” nel mondo buttano sul mercato.
Però… è il mio.
Lo scopo ultimo è sempre stato… scriverlo, completarlo, pubblicarlo. Venderlo? Certo, vorrei vendesse milioni di copie e con i guadagni trasferirmi ad allenarmi su un atollo polinesiano con la sabbia bianchissima e finissima, possibilmente lontano da tsunami o test nucleari. Però questa missione termina con il 100% di successo all’atto della pubblicazione. Punto.
Uno dei miei punti di forza è, permettetemi, il non far parte dell’ambiente del “fitness”, mi piacerebbe vivere di quello che scrivo ma… non ne ho bisogno. Non perché sono ricco ma perché mi so accontentare di quello che ho.
Perciò sono, e lo dico con malcelato autocompiacimento, un cane sciolto, un outsider, una scheggia impazzita all’interno di un mondo dove qualsiasi informazione è venduta, fatta diventare un corso, una certificazione.
Io non sono così, nel bene e nel male. Non me ne è mai fregato niente di “catturare l’attenzione del cliente finale”, ho sempre scritto per il gusto di scrivere. In questo sono identico a mio padre. Infatti, né lui e né io siamo mai riusciti a guadagnare money da ciò che ci piace. E questo, in fondo, è un “male”.
In questi tre anni di blog i ricavi economici sono sempre stati costanti: zero secco, elettrocardiogramma piatto e beeep costante che manco “carica a 300, libera” può far sussultare. Però ho conosciuto tantissime persone, molti sono diventati veri amici e non friends in stile Facebook. Se tiro la bottom line, il bilancio è in attivo alla stragrande.
Il blog è nato perché una persona intelligente espresse una opinione negativa sui forum. Diceva, sbagliando: “se sui forum ci fossero tutti questi sedicenti esperti, perché non aprono un sito, scrivono un libro, pubblicano qualcosa invece di perdere tempo?” Non ero d’accordo allora, non lo sono oggi. Infatti il tipo ha poi aperto un forum ed è su Facebook.
Però penso che esistano sempre due modi per contestare: quello “facile” e quello “difficile”.
Il primo consiste semplicemente nello sparare merda sull’avversario, evidenziarne i difetti, gli errori per esaltare i propri. Distruggere… è facile.
Il secondo è dimostrare che le tesi dell’avversario siano sbagliate… costruendo qualcosa, ed è ben più difficile. Si tratta di perseverare con le proprie idee, in contrasto con quelle dell’altro, per far vedere che sono valide e che portano risultati.
Non sono un esperto, non ho “titoli” come dicono persone dell’ambiente e se lo dicono loro c’è da fidarsi, ma un fottuto di blog l’ho aperto, l’ho riempito di fottuti contenuti e sto per pubblicare un fottutissimo libro. E’ stato un po’ più complicato che dire al tizio citato prima che aveva detto delle idiozie, ma ho sicuramente imparato qualcosa!
Molti mi ringraziano per il fatto che condivido, gratis, contenuti ma sono io che ringrazio loro.
Questa è sempre stata la mia linea editoriale: il blog intero è la brutta, lo scratchbook, gli appunti, la beta version del project book. E’ nato con questo scopo.
Voi, cari lettori, siete i miei beta-testers e lavorate aggratisse per me: siete voi che spulciate le mie cazzate, gli errori, gli strafalcioni, siete voi che con le vostre domande mi fate capire cosa è cool nell’ambiente, cosa interessa, cosa non frega una cippa, siete voi che con i vostri dubbi mi fate capire che ciò che a me sembrava spiegato in maniera perfetta in realtà era assolutamente criptico.
Voi pensate di imparare qualcosa da me, ma in realtà il rapporto docente-discente è assolutamente bidirezionale. E a mio favore. Siete voi che mi fornite le idee e se fossi pagato per scriverle tutte, il blog si gonfierebbe a dismisura.
Non ci credete? Uno scambio di post avuto su FU con Ado riguardo le onde sarebbe un articolo fantastico, un messaggio sul blog di un amico sulla sua gara è stato oggetto di un pezzo eccezionale, in una mail mi si chiede che effetto avrebbe l’uso di una scarpa con il tacco nello stacco. Tutto questo non negli ultimi mesi, ma nell’ultima settimana! Altrimenti l’elenco sarebbe 100 volte tanto.
Perché pensate che Pavel Tsatsouline, Lyle McDonald, Yuri Verchoshansky, Charlie Francis, Chris Thiebadeau stiano a chiacchierare con i propri utenti/fan sui loro forum? Per pubblicità? Non solo: da loro ottengono… idee. In Italia tutto questo non è assolutamente compreso è i veri Guru latitano dai forum, per me timorosi del confronto. Peccato. Per loro.
La preview non poteva esimersi da questa filosofia: invece di quegli irritanti insiemi di pagine sparse o quelle brochure patinate che non dicono nulla, un intero capitolo, centrale nella struttura del libro.

Sono 30 pagine sullo squat, quasi il 10% del libro, che potete scaricare da qui. Detesto anche gli antipatici watermarks, quelle scritte griastre che appaiono sulle stampe per impedire che i contenuti vengano utilizzati senza permesso. Avete il permesso di diffondere questa roba, anzi… diffondetela più che potete!!! Ok, citatemi ogni tanto ah ah ah

Qui invece il sommario, parziale, dell’opera (mancano i capitoli su parallele, rematore e qualche altro esercizio e molta altra roba anche all’interno dei singoli capitoli)
Proprio perché sono fuori dall’ambiente, il libro sarà un prodotto nuovo, ancora nel bene e ancora nel male. Io sono un ingegnere a cui piacciono i Metallica, i Sabaton, i Venom, con oltre 5000 comics e fumetti (miglior storia di Dyd, “Inferni”, miglior storia dei FQ, l’arrivo di Galactus sulla Terra), la Storia della Prima e Seconda Guerra Mondiale, i pesi, la Fisica, la programmazione in Visual Basic, che ha visto The Wall e Guerre Stellari almeno 50 volte e si esalta quando Kyle Reese dice a Sarah Connors “ho attraversato il tempo per te” (io a mia moglie posso solo dire “sono arrivato in orario con il treno per te” ah ah ah e non è nemmeno vero).
In questi tre anni ho letteralmente saccheggiato, depredato, downloadato migliaia di .pdf, .pps, .ppt, .doc. Ho letto decine di libri, centinaia di articoli, studiato e sperimentato come un matto. Ho messo insieme tutto quello che c’era ma principalmente quello che non c’era. E ho scritto questa roba.
Il libro è ciò che a me piacerebbe comprare e leggere: questo è un libro che parla in maniera maniacale di Biomeccanica dei Pesi a livello universitario, garantito. Perciò, è difficile. Ve lo dico fin da subito. Però, è unico. Perché una volta tanto qui non ci facciamo le seghe a parlare di counter squat jump, di sprint, di coordinazione neuromotoria su piattaforme instabili, di riabilitazione per persone con i crociati rotti, qui parliamo di cose emozionali, viscerali, brutali come lo stacco.
E non troverete nessun libro sul pianeta, ve lo garantisco anche a costo di essere presuntuoso, che parla di stacco con modelli geometrici, biologici, sperimentali, ma anche vi dice quale sia il modo migliore per aumentare il grip sul bilanciere o se è meglio o meno avere i calli sulle mani.
Un altro aspetto che mi ha sempre fatto incazzare di tantissimi testi che ho letto è che sono dei collage di foto e schemi, se ci sono, ripresi da altri testi che a loro volta li riprendono da altri testi. Contenuti importanti ma pochi disegni, fatti da altri. Perché fare schemi e disegni costa un monte di tempo.
Non ho accettato compromessi: uno schema, un disegno, un odiato flow chart, se fatti bene descrivono le idee meglio di migliaia di parole. Perché sintetizzano informazioni. Il libro è zeppo di disegni e grafici che, ancora più presuntuosamente, definiranno un nuovo standard per i libri di questo tipo perché nessuno in questo ambiente ha il tempo di disegnare una vertebra, copiarla, deformare ogni copia, impilarle per creare una spina, usare questa spina per un disegno di uno squat o di una alzata di panca.
Ma, appunto, io non sono “uno dell’ambiente” e non devo campare grazie all’”ambiente” e se ho voglia di passare 2 ore di treno ad incrociarmi gli occhi fino a vomitare per ottenere un disegno che mi soddisfa… lo faccio.
Ho sempre giudicato ridicoli quei libri sugli esercizi dove lo squat è spiegato con le foto, statiche, di un tizio abnormemente grosso e un bilancierino da 150 con 2 dischi da 10Kg dalle parti. Facile così tenere la schiena dritta eh… e con 100Kg che succede? E con 150Kg? Non voglio barattare i pixel con l’efficacia, perciò il modello per le spiegazioni degli esercizi… sono io: mi sono ripreso con pesi dell’ordine dell’80% del massimale, di sicuro non sono esteticamente gradevole ma almeno avrete un’idea di cosa vi succederà quando lotterete sotto la barra.
La preview sullo squat ha anche lo scopo di permettervi un confronto: recuperate il pezzo sul blog che si chiama allo stesso modo, vedrete la differenza. Tutti i contenuti di questo libro sono sul blog, gratis, però nel libro hanno subito un restyling, un lifting così radicale quanto l’Extreme Makeover di Steve Roger.
Potete leggere il blog con i jpg e i pezzi sparsi all’interno del sito in sequenza quasi casuale oppure pagare per i metafile in alta definizione e i contenuti riscritti secondo un filo logico. Sta a voi valutare se il prezzo del libro valga tutto questo.
Di sicuro non mi sentirete mai dire “è scritto nel libro, compralo”, di sicuro se nel libro troverete una cazzata non la difenderò sosterrò posizioni indifendibili. Se dovessi farlo, siete autorizzati a fanculizzarmi.
Il progetto iniziale prevedeva un classico libro sulla teoria dell’allenamento, schemi pratici, poi la tecnica degli esercizi e una sezione di anatomia e fisiologia ritagliata sulla nostra amata palestra. Ad un certo punto mi sono trovato con così tanto materiale, circa 600 pagine, che ho dovuto scegliere anche se non so se questa scelta sia la migliore.

Ho preferito far ruotare tutto intorno alla tecnica degli esercizi, cercando di rifarmi ai modelli didattici tipici del mondo scientifico anglosassone. 20 anni fa nella galattica biblioteca del centro George Pompidou fui flashato da un libro che trovai per caso, si intitolava Gravitation ed era un mattone da 500 pagine sulla teoria della Relatività Generale. Ok arrivato a pagina 23 fu chiaro che non ci avrei capito una mazza, ma ciò che mi lasciò a bocca aperta fu l’autosufficienza dell’intero prodotto: le prime pagine riguardavano… le quattro operazioni! Poi i vettori elementari, poi il calcolo tensoriale (e già qui mareavo) e via verso argomenti sempre più incomprensibili.
Cazzo ragazzi, non sto scherzando: l’autore partiva da 2+2=4 in modo che chiunque avesse avuto voglia di farsi il culo avrebbe potuto leggere ciò che gli serviva all’interno di quel testo. Argomenti complicatissimi, spiegati al meglio per renderli comprensibili. Non argomenti complicatissimi che pertanto necessitano di spiegazioni complicatissime, piene di sigle o gergo da iniziati, dando per scontato ciò che per scontato non può essere dato.
Io penso che lo scopo di un libro sia quello di fornire spiegazioni comprensibili per argomenti di qualunque complessità: il docente ha il compito di rendere l’apprendimento quanto più semplice possibile senza rendere semplicistico ciò che è complicato, il discente ha il compito di apprendere ciò che gli è stato reso quanto più abbordabile possibile ma non può esimersi dal far funzionare quella roba grigia presente fra le orecchie: per apprendere argomenti complessi deve…  “studiare” perché la complessità necessita proprio di questo.
Perciò, questo sarà un libro da studiare, potete leggerlo come lassativo al cesso, ma di sicuro non è un libro per rilassarsi prima di dormire. Perché se è pur vero che lo stacco è un movimento brutale e stupido, qualsiasi attività portata ai propri limiti necessita della piena comprensione di ciò che si sta facendo, sia per arrivarci, ai propri limiti, sia perché un errore può essere disastroso.
Citando un manuale sulle bombe da cava, anch’esso recuperato in uno sperduto angolo della Matrice, “con gli esplosivi è possibile sbagliare ma difficilmente potrete ripetere per la seconda volta lo stesso errore”.
Se non vi piace tutto questo… non comprate questo libro. Non me la prendo di sicuro.
Ma se il vostro pensiero quando entrate in palestra, tana, antro, garage o bunker che sia è lo spasmodico bisogno interiore di sparare il bilanciere dritto verso l’alto con precisione millimetrica tale da sfondare il soffitto proprio dove volete voi… bene, questo è il libro che fa per voi.
Un abbraccio virtuale a tutti i lettori che mi seguono e che sono arrivati fin qui.
 
(Iron)Paol(in)o
 
p.s. Conoscete la regola del 6×6 per le slide? Una slide per essere efficace deve avere al massimo sei righe di testo, ognuna con al massimo sei parole. Io ho scritto 7 pagine di Word, perciò di sicuro la pubblicità al mio libro non è risultata efficace. Però… sticazzi.
p.p.s Il libro non ha ancora titolo, c’è una idea, ma nulla di più
p.p.p.s “Si ma metterai una parte sull’alimentazione?” “e una sull’integrazione?” “e una sugli schemi di allenamento?” Ragazzi, non lo so. Ne parlerò con l’editore.

p.p.p.p.s “Si ma quando esce il libro”. Uscirà. Però non chiedetemi quando. Di sicuro nel 2010. Ok, avevo detto nel 2008 che sarebbe uscito “di sicuro nel 2009”, però poi ho deciso che i vecchi disegni erano più brutti di quelli nuovi… Ne parlerò con l’editore. Lo so che molti saranno delusi, almeno i 10 che mi hanno scritto dove comprare il libro! Intanto, se vi piace quello che scrivo, seguite il blog. Perché… mica finisce qua!

 

This entry was posted on venerdì, dicembre 11th, 2009 at 15:10 and is filed under Book. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

30 Responses to “T meno zero secondi. Accensione!”

  1. MrCrow
    11 dicembre 2009 alle 15:32

    Sto guardando la preview… molto professionale.
    Che dire… in attesa del libro… grazie per aver creato questo blog e aver condiviso con noi la tua grande passione!!!

    Lorenzo

    #6008
  2. MassimOne
    11 dicembre 2009 alle 16:43

    ho aspettato mezzanotte solo per l’anteprima… ci hai reso maniaci!!!

    #6009
  3. Dieguz
    11 dicembre 2009 alle 17:09

    ho aspettato anche io la mezzanotte!!! ci hai reso Paolino dipendenti!!!!

    molto professionale il capitolo sullo squat…da studiare e ristudiare…
    sarà unlibro difficile, ma studiarlo darà molto di più che un libro convenzionale e i contenuti saranno veramente unici al mondo.

    #6010
  4. maxdallo
    11 dicembre 2009 alle 17:26

    Grande IronP. Lo aspetto con impazienza.
    Non farci sbavare troppo per l’attesa, ok ?

    #6011
  5. Ciprovo
    11 dicembre 2009 alle 23:59

    Osti… ero convinto che il countdown fosse x l’uscita del libro :(( Va beh, aspettiamo…

    Non mi stancherò mai di farti i complimenti, soprattutto per la persona che sei…

    Ciao Carissimo.

    #6013
  6. IronPaolo
    12 dicembre 2009 alle 00:03

    Ma grazie!!!!
    Cazzo, nemmeno per l’ultimo dell’anno tutta questa attesa ah ah ah

    Ok, lo so che sarebbe stato meglio avere il libro, anche per me eh… però tanto i pezzi li avete già e continuerete ad averli. Grazie ragazzi, veramente!

    #6014
  7. nico
    12 dicembre 2009 alle 01:04

    ciao
    complimenti!!! aspetterò con ansia l’uscita del libro…

    #6015
  8. steds
    12 dicembre 2009 alle 01:29

    Io credo che si tratti davvero del libro più tecnico mai visto riguardante il PL.. Ma la cosa disarmante è che tu ne parli come se fosse una cosa che avrebbe potuto fare chiunque, quando invece si tratta di un’opera monumentale. E’ anche incredibile come scrivi.. Voglio dire, una costruzione grammaticale e sintattica perfetta! In ufficio ogni mattina mi leggo almeno 2 quotidiani al dì, e molto raramente trovo articolisti in gamba quanto lo sei te, nello scrivere in italiano CORRETTO e COMPRENSIBILE! Io non ci credo più alla tua esistenza, Paolino.. Non puoi essere vero.. Sei un supereroe.

    #6016
  9. Supertizio
    12 dicembre 2009 alle 02:25

    Ciao Paolo!

    Volevo chiederti.. come mai se clicco sull’immagine dello squat si apre un link che “non sembra essere funzionante” ?

    sono io che non sono in grado o hai bloccato la preview?? :D

    Complimenti per tutto il lavoro che stai facendo! é splendido e davvero utile !

    quando uscirà il tuo libro lo comprerò sicuramente !;)

    #6017
  10. nike83
    12 dicembre 2009 alle 05:00

    Sign. Paolo ha fatto un supermega lavoro secondo me.

    Complimenti vivissimi, non vedo l’ora che esca il libro..”alleggerirò” il portafogli con vera soddisfazione.

    #6018
  11. Dieguz
    12 dicembre 2009 alle 05:07

    Iron…
    ma non includi nel libro quegli stupendi articoli sul sistema endocrino e su come si contraggono i muscoli?
    hanno lasciato a bocca aperta sul blog e lo faranno probabilmente anche se contenuti nel libro!!!

    #6019
  12. pippi
    12 dicembre 2009 alle 06:16

    Ciao Paolo,
    complimenti,hai portato a termine un progetto come lo volevi e lo immaginavi, tirando dritto sul tuo obiettivo, bravo!
    Quindi siamo a tiro…bene!
    Aspetto, con fiducia, di potermi mettere con calma a leggere, a imparare cose nuove,riflettere sulle vecchie, a farmi nuove domande e a farne a te…a presto.
    Un saluto!
    Pippi

    #6020
  13. Supertizio
    12 dicembre 2009 alle 07:48

    Adesso funziona il link di Mediafire!

    L’ho letto tutto d un fiato!

    Sei un genio Paolo, secondo me sei davvero bravo, ma bravo forte!

    Farò girare questa preview e ti farò pubblicità perchè stai facendo davvero un OTTIMO lavoro!

    #6021
  14. Nik
    12 dicembre 2009 alle 11:02

    Secondo me quando uno è bravo in qualcosa soddisfazione e un po’di guadagno non guastano!!!in bocca al lupo o meglio in c..o alla balena[come si dice qui a Pe]per il libro!appena puoi facci sapè dove trovarlo.un abbraccio!

    #6022
  15. Cristianino79
    12 dicembre 2009 alle 22:11

    complimenti Paolo!! ci siamo quasi al “parto”!!!

    Nn vedo l’ora che esca!

    Complimenti ancora per l’impresa non di certo non facile ma oramai è fatta non resta che attendere la pubblicazione!!!

    ciao

    #6023
  16. orsettoKT
    13 dicembre 2009 alle 01:05

    Geniale!!! Se i libri dell’università fossero così… Complimenti! Mi accodo alla fila fuori dal negozio…
    C’è più attesa che per Harry Potter…

    #6024
  17. Little
    13 dicembre 2009 alle 03:23

    Ieri sera, durante il “lavoro”, ho letto la preview sullo squat, al solito, chiaro nella spiegazione. C’è qualche errore di battitura, sicuramente verra’ riguardato il tutto prima della pubblicazione. Da notare come manchino tante battutine del blog :D ma ovviamente in un libro non possono entraci senno’ si perde la “serieta’” dell’opera.

    Aspetto con ansia l’arrivo del libro non solo per il tragitto casa-uni ma anche per le notti che ancora mi aspetteranno :D

    #6025
  18. magoo
    13 dicembre 2009 alle 10:34

    Ciao, ho letto anch’io la preview…

    Bah…resto sempre senza parole…

    Innanzzi tutto ho notato qualche inevitabile errore di battitura e (mi sembra) qualche dx al posto si sn ….
    Tutto sarà sicuramente sistemato poi…
    Però….Paolo…
    Ma che cavolo… questo è un lavoro G R A N D I O S O ! ! ! !

    Veramente U N I C O nel suo genere.
    Ho letto tutta la biblioteca Ciccarelli, posseggo manuali di diverse federazioni e un po’ di libri in lingua straniere acquistati su amazooooon!! Niente regge anche lontanamente il confronto.

    Bello, Bello, Bello. Veramente bello. Tecnico , chiaro, esaustivo e, sicuramente, per gli appassionati AVVINCENTE.

    CAVOLO PAOLO, b r a v o!
    ANCHE SE è UNA TUA PASSIONE E ANCHE SE PARLI SEMPRE DI CONDIVISIONE IO SCOMMETTO SUL FATTO CHE STO VOLUME SORPASSERA’ IL BIIO!!
    LA ACCENDO …CAVOLO!!!
    SPERO IL TUO PORTAFOGLI SI APPESANTISCA TANTISSIMO.
    SPERO CHE SOLLEVARLO ED APRIRLO DIVENTI IL TUO PROSSIMO ESRRCIZIO SUB MASSIMALE ESTIVO CON IL QUALE RAGIONARE SULL’AUMENTO O MENO DEL METABOLISMO BASALE DURANTE IL CALDO ESTIVO.
    SPERO TANTO CHE TUTTO IL BENE CHE MERITI ARRIVI E TI TRAVOLGA.
    TU, E IL TUO GRUPPO DI AMICI SIETE UNICI IN ITALIA, DATE LA POLVERE A TANTISSIMI Sè DICENTI “ESPERTONI” CHE VIVONO DI FITNESS E BODY BUILDING.

    Come sempre……. che dire……
    G R A Z I E P A O L O.

    #6026
  19. Fabians
    13 dicembre 2009 alle 12:15

    Appena iscritto, comprerò ovviamentr il libro…
    Solo una domanda: forse mi sfugge, ma non vedo da nessuna parte la casa editrice o dove e come si potrà comprare il libro. Mi sono perso qualche post?
    Grazie

    #6027
  20. Sebastiano
    13 dicembre 2009 alle 12:46

    Per la miseria, sono incappato casualmente in questo sito tentando di mettere insieme una scheda per sviluppare varie tipologie di forza con lo squat, che rispettasse le mie individualità… e sono diventato un Paolo-dipendente!!! Non si fa mica così, sai? Ora lo so che aspetterò che esca questo cavolo di libro, me lo comprerò e gli farò una pubblicità demoniaca. Grande Paolo… sul serio. Per quello che vale, ti sei conquistato la mia simpatia e (posso dirlo?, da 40enne, 1.75 per 78kg, ingegnere… insomma, un clone!) il mio affetto nel volgere di un weekend. Ti auguro intanto il più grande successo, che ti meriti. E continuerò a seguirti e romperti i marroni quando posso!!!!

    #6028
  21. Vicman
    13 dicembre 2009 alle 23:44

    evvaiiiiiii….grande Paolino…….

    #6032
  22. buras82
    14 dicembre 2009 alle 00:16

    Sei un grande Paolo, complimenti per questo sogno che sei riuscito a realizzare.
    Dai una smossa all’ editore che il mio compleanno è a marzo e vorrei regalarmi una copia.

    Gabriele

    #6033
  23. IronPaolo
    14 dicembre 2009 alle 02:18

    Ragazzi, vi ringrazio tutti quanti dei complimenti, mi state frastornando! In 2 giorni ho avuto quasi 200 download della preview, un buon inizio, ora vediamo come si assesta.

    Mi spiace solo che ci sarà ancora da aspettare…

    Spero comunque di farvi vedere via via delle novità interessanti, almeno per i maniaci di queste cose!!!

    Un saluto a tanti amici che ritrovo qua tutti insieme, scusate se con le mail faccio casino ma ho finito di smaltire quelle fino all’11/12 con un tour de force pazzesco!!!

    Vedremo l’editore che pensa, cosa vorrà inserire, perchè i libri sono di fatto due, quasi finiti (quasi…). L’endocrinologia non è strettamente necessaria per fare due o tre ripetizioni di squat, per questo non c’è… e mi dispiace! Però vedremo che scelte editoriali verranno fatte.

    Ciao a tutti, di nuovo.

    #6035
  24. cloud_mma
    14 dicembre 2009 alle 04:11

    ciao…. lo compro di sicuro appena esce :P

    #6036
  25. lazy
    14 dicembre 2009 alle 04:22

    Sicuramente un ottimo lavoro.
    Sai cosa, io credo, così a istinto, che a quelli “dell’ambiente” non è che mancano 2 ore per fare le vertebre… mi sa tanto che non tutti le sanno fare e, forse, non tutti hanno le tue conoscenze della materia!!!

    Ma adesso??? Libro fatto, periodo di decompressione…e poi??? Hai già un nuovo obiettivo?

    #6037
  26. evenos
    16 dicembre 2009 alle 07:32

    Salve Paolo seguo il tuo sito da parecchio tempo, ho scaricato il preview, davvero ottimo lavoro, non avevo letto nulla di più esauridente di oltre brawn fin ad ora e secondo il mio modesto parere ti sei andato oltre :-)
    Spero solo di avere la possibilità di acquistare il libro tramite spedizione internazionale.

    #6043
  27. giuseppebg
    17 dicembre 2009 alle 04:23

    grande e grazie ironpaolo senza di te sarei ankora a fare i pesi della chicco a cedimento e sembrerei un bambino ahahah

    aspettiamo con ansia il libro/bibbia =)

    #6047
  28. IronPaolo
    18 dicembre 2009 alle 04:34

    Ragazzi, grazie ancora!

    Per adesso siamo a 270 downloads della preview. Un ottimo risultato se fossero 270 clienti ah ah ah

    #6050
  29. Polso
    18 dicembre 2009 alle 14:38

    Ciao Paolo, se devi ancora parlare con l’editore circa la faccenda degli schemi di allenamento… trasforma i tuoi futuri lettori in una massa ectoplasmatica adorante, e infilacela ’sta parte sugli schemi!
    Mi rendo conto che ne verrebbe fuori un altro libro (ok, il prossimo), ma almeno qualcosa di molto basico.
    Hai presente Stuart, 1000 parole per 1 concetto? Ecco, il contrario…
    Anche per renderci più dolce la lunga attesa…In cambio ti prometto la recensione su un aulico sito letterario - pensa che effetto unghie-sulla-lavagna!
    Polso

    #6057
  30. ROCKMAX
    22 febbraio 2010 alle 06:08

    mi sono letto d’un fiato la parte squat che trovo molto interessante.
    cosi’ come tutti i tuoi articoli del blog.
    credo che leggero’ e publicizzero’ il libro.

    #6375

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