Le mie imprese
Le foto si distinguono essenzialmente in due tipi nel bodybuilding:
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Foto che fanno vedere come si è
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Foto che fanno vedere quello che si fà
Ecco le seconde, quelle delle mie imprese folli. Non baratterei mai i miei risultati con le mie forme muscolari. In altre parole, c’è chi vorrebbe un braccio di 50cm di diametro, chi sollevare 150Kg di panca. Io preferirei di gran lunga la seconda cosa.
250 Kg di stacco da terra fatti nel giardino di casa mia in campagna nel luglio 2005. Notate gli spessori che portano l’altezza dei dischi al regolamentare 22.5cm da terra. Il cavallino e il triciclo servono per speciali esercizi per rafforzare gli erettori spinali.
La differenza fra come mi allenavo prima del Powerlifting e dopo aver conosciuto Enrico, Sandro e il Powerlifting della FIPL: in alto uno squat parallelo da 180Kg. In basso 170Kg bel sotto il parallelo. 3 mesi di allenamenti mirati e una qualità di tutt’altro spessore. Ah… nella prima foto sembra di fare squat nelle segrete di un convento.
Questi sono i 270Kg di stacco da terra del Campionato Italiano 2006 a Monza, un incredibile 3° posto. Atmosfera magica, un teatro. Tu sul palco illuminato, gli altri che ti guardano, disposti ad anfiteatro. Hard Rock e Heavy Metal a palla. Un anno di preparazione val bene la pena pena per 2 minuti del genere.
Paolino alle prese con 200Kg al Campionato Italiano Assoluto di Powerlifting 2006 a Nettuno. 6° posto, una prestazione un po’ sottotono con 210 di squat, 140 di panca e 265 di stacco. Una gara vera di Powerlifting. Tostissima con avversari tostissimi e molto più forti di me.
Se dovessi farvi vedere solo due foto per dare un’idea di cosa sia una gara di Powerlifting, ecco cosa vi mostrerei: la fase della fasciatura e la sistemazione della cintura prima di entrare in pedana. Una gara di PL è individuale come prove, ma c’è bisogno di un supporto per tutte le fasi delle prove. Intorno a me, la mia squadra, persone come Enrico e Claudio a cui interessa sinceramente quello che faccio, che sono felici se le luci sono bianche, e gli girano le palle se sono rosse. "Sentire" tutto questo è… emozionante.


Premiazione del Campionato Italiano di Stacco 2006, a Monza, primo Simone Sanasi, secondo Giorgio Agostinoni e io terzo. Simone è una promessa del PL, un ragazzo fortissimo che ha vinto già praticamente tutto, mentre Giorgio è un veterano di questo sport, 10 anni più di me, ben più forte di me anche se nella stessa categoria di peso. Proprio per questo, per me è un riferimento di come io vorrei essere atleticamente fra 10 anni. Magari…

Pantaloni ascellari e maglietta DCSS, unica ed inimitabile, prodotta in pochissimi esemplari. Su e-Bay la vendono a 25.000 dollari, io ne ho una, negli spogliatoi hanno tentato più volte di rubarmela.

Non poteva mancare la foto classica che fanno tutti i babbi, che avevo perso e che Enrico ha ritrovato. Lo so, questa è la classica situazione "bambino che canta una canzoncina": se è tuo figlio, è bravissimo come Pavarotti, se è il figlio di un’altro, sembra un gatto agonizzante stretto in una morsa. Però, ce la metto lo stesso ah ah ah

Questa è molto sfuocata, ma si capisce chiaramente che Enrico sta integrando con del GACIK/Anator, mentre io sto assumendo delle maltodestrine a rapido rilascio.

Un after training con Valerio/SmallCyborg e Ivo/Tattoos, nella ex palestra dove si allenava Enrico con tutta la squadra. Ci siamo conosciuti tutti tramite Internet, e poi dal vivo, in queste sedute che sono dei bellissimi ricordi. Ivo e Valerio si stringono la mano, non pensate subito male…






