La frase
Se dovessi scrivere una frase che caratterizza come affronto le cose, questa citazione di Theodore Roosevelt sarebbe la miglior candidata.
“Non è la critica che è importante, nè è importante chi sta li ad indicare chi inciampa e cade o dove si è sbagliato e si poteva far meglio. Il merito è tutto di colui che lotta nell’arena… che si batte con coraggio, che sbaglia e riprova… che è animato dall’entusiasmo per una causa che vale; di colui che, se tutto va bene, alla fine conosce il trionfo del successo; che nella peggiore delle ipotesi, se perde, per lo meno perde tentando, di modo che il suo posto non sarà mai accanto a quelli che non hanno mai provato e non hanno mai conosciuto né la vittoria né la sconfitta”
Io penso che “provare” sia sempre una esperienza positiva. Qualunque risultato si ottenga. Perchè di solito oltre al risultato in se, “provare” mette a contatto con realtà nuove, problemi nuovi, prospettive ceh non si pensava nemmeno potessero esistere.
E poi, come direbbe mio padre, “hai diritto di lamentarti solo se fai qualcosa per cambiare il tuo stato“. Chi si lamenta e non fa niente… evidentemente, sta bene così!
